FERMO – Grandi cambiamenti al vertice dell’AIART Marche: il 18 marzo, al termine dell’Assemblea regionale marchigiana, che si è svolto nel pomeriggio a Fermo al Centro pastorale “Madre del Terzo Millennio”, il dottor Antonio Scrima, di Pesaro, è stato eletto nuovo presidente regionale, succedendo al dottor Lorenzo Lattanzi, presidente “storico” della sezione marchigiana e attuale vice presidente nazionale. L’evento era presieduto dal professor Giovanni Baggio, Presidente nazionale della medesima AIART, il quale ha sottolineato che “la storia di AIART parte dalla Radio e arriva ai temi dell'intelligenza Artificiale. Come Ente accreditato dal MIM per la formazione avverte l'urgenza e la necessità di fare della Rete non soltanto un oggetto di studio, ma un metodo operativo. Oggi, attraverso la promozione dei patti digitali, consolida la propria mission nella promozione e valorizzazione di comunità educanti capaci di accrescere senso critico e responsabilità in tutti i cittadini mediali, dai primi mesi di vita alla pensione, aiutando e supportando la famiglia a educarsi per educare”.
Il neo presidente Scrima ha dichiarato di essere entrato in AIART “perché attirato dalla prerogativa della associazione, quella cioè di occuparsi non solo della qualità dei messaggi proposti, nel tempo, dapprima dalla radio poi dalla televisione ed ora dal mondo mediale, ma anche di affinare la capacità critica di ascolto. L’associazione è nazionale e territoriale e nelle Marche, specialmente, sta lasciando una traccia significativa. Entro nel solco lasciato da chi mi ha preceduto, il presidente Lattanzi, che ringrazio di cuore per tutto il lavoro portato avanti in questi anni, un solco importante con una presenza significativa nelle Marche del sud: quello che mi propongo è di lavorare per mantenere quella esperienza in atto e per allargarla al territorio del nord marchigiano”.
Parlando di AIART, Scrima ha messo in guardia dal “rischio di scambiare per esperienze quelle che sono distrazioni digitali o distorsioni percettive. Preferiamo l’universo virtuale piuttosto che vivere nello spazio e nel tempo ritrovandoci spesso a considerare che non abbiamo più niente da dirci ma tanti modi per comunicarcelo. Abbiamo tanti contatti virtuali, anche perché dopo la importante esperienza Covid abbiamo confuso il contatto con il contagio. AIART vorrebbe essere contagiosa nel senso di aiutare a recuperare l’umano in tutte le dimensioni perché, anche se il mondo fosse completamente digitale o virtuale, l’umano può essere in quel mondo ma non di quel mondo. Digitali oggi si può nascere ma umani si diventa. E in questa prospettiva di crescita AIART vuole, dal 1953, spendersi”.
Antonio Scrima – Note biografiche
È nato a Pesaro il 29 febbraio 1956 (anno bisestile con tanta neve) e ha conseguito prima la maturità classica e poi la laurea in medicina e chirurgia. Specialista in igiene e medicina preventiva, svolge da sempre attività di medico del lavoro competente. Sposato dal 1984 con Susanna, preziosa e insostituibile collaboratrice, ha due figli uno impegnato nel commercio on line, l’altro content creator e social media manager.
Formato in ambiti cattolici, è stato principalmente impegnato a vario titolo nella Pastorale familiare, nel Movimento per la vita e, per un periodo, anche in percorsi di accompagnamento di coppie divorziate o risposate.
Dal 2019 è referente AIART per Pesaro e, insieme ad altri, interviene da alcuni anni in una rubrica televisiva locale marchigiana sul mondo digitale, “Digital time”, reperibile su YouTube.
