"L’indignazione è esplosa davanti a gruppi che coinvolgevano donne adulte inconsapevoli. E giustamente. Ma se scoppia un caso per le foto private condivise di una moglie, perché il silenzio quando le vittime sono bambine e perfino neonati?" A chiederselo, insieme a don Fortunato Di Noto è anche l'Aiart. Come mai i TG e la politica non dedicano la stessa attenzione e gli stessi spazi anche a questa piaga?
Per approfondire il tema: https://www.avvenire.it/attualita/pagine/dipreisti-meter-bambini?
